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Io resto con Gesù

Cari bambini, ben tornati qui in compagnia del “Kaire dei Piccoli”! Come avete affrontato il caldo di questi giorni? È stata dura, vero? A volte anche il mare non basta, e alcuni, non sopportando oltre, preferiscono rifugiarsi al fresco tra le montagne.

Sapete una cosa? Anche nel Vangelo di domenica 22 agosto si parla di una situazione che non tutti riuscivano ad accettare! Faceva molto caldo? In un certo senso sì, ma non era il sole a bruciare: erano le parole di Gesù!

Ci spieghiamo meglio: nel Vangelo di Giovanni, delle domeniche precedenti, abbiamo visto come Gesù ha detto che Lui è il Pane disceso dal Cielo e di come occorre mangiare il suo corpo e bere il suo sangue per poter guadagnare la vita eterna. Ricordate? Nel Commento al Vangelo dei Piccoli avevamo anche detto che molte delle persone che ascoltavano Gesù, non capendo bene, avevano cominciato a mormorare ritenendo che quelle parole fossero troppo forti.

Cosa è successo dopo? “Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio»”.

Cari bambini, noi sappiamo bene che il Signore ci ama moltissimo così come siamo; sappiamo anche che non giudica e ci lascia liberi di scegliere con chi stare. Però ci dice che dobbiamo scegliere, e se scegliamo Lui vuol dire che lo scegliamo tutto intero, così come è, anche con quello che non ci piace!

Decidere di restare con Gesù significa prendere per buono tutto quello che viene da Lui: non si possono accettare alcune parti, alcuni episodi, alcune parole del Signore e altre no solo perché ci sembrano difficili o non le capiamo. Gesù è stato abbandonato da parte di alcuni che lo seguivano, perché non comprendevano le sue parole.

Credere non è sempre capire. Anche per noi, a volte, le cose non sono chiare, ma aver fede, cari bambini, è fidarsi di Dio! Così, come voi vi fidate di quello che vi dicono i vostri genitori, anche se a volte non è semplice e non vi piace, così ci si può fidare di Dio perché ogni cosa che Lui ci dice e ci chiede è sempre per il nostro bene.

È per questo che, mentre molti se ne vanno, i dodici Apostoli restano e, alla domanda di Gesù, San Pietro risponde che non c’è altro posto in cui andare se non stare con Lui.

Ma perché molti discepoli sono andati via e gli Apostoli sono rimasti? Perché a loro era stato spiegato prima e meglio? No, bambini. In quel momento le parole di Gesù erano nuove per tutti. E allora, cosa ha fatto la differenza? Ce lo dice chiaramente proprio San Pietro: «…noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

Eh sì, bambini, il discorso sta tutto lì, ed è sempre lo stesso che ripetiamo più e più volte, perché è la verità: più si conosce Gesù e più si crede il Lui, più si crede il Lui e più lo si vuole conoscere! Sembra uno scioglilingua, ma se ci pensiamo bene, è tutto molto semplice.

Allora perché sembra così difficile metterlo in pratica? Perché pensiamo sempre che dobbiamo fare tutto da soli, ma non è così! Noi in realtà non dobbiamo fare nulla, se non restare accanto al Signore con il cuore aperto: a riempirlo, che è la parte difficile, ci penserà Lui!

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