Corpus Domini 2026, Decanato di Ischia

“Poiché vi è un solo pane, noi siamo, benché molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all’unico pane”.

di Bartolomeo Impagliazzo

Il decanato di Ischia, domenica 7 giugno si è riunito con somma gioia nella parrocchia di Gesù Buon Pastore per celebrare la solennità del Corpus Domini. La celebrazione è stata presieduta da Don Pasquale Trani (decano di Ischia e parroco della chiesa di Santa Maria Assunta in Ischia Ponte), e da Padre Adriano (padre guardiano del convento dei frati minori) che ha catturato tutto il popolo con la sua omelia, ripercorrendo memorie del passato e ridonando tre parole cardine presenti nella liturgia della parola: Memoriale, Uno e Comunione.

Conclusa la celebrazione, ha avuto inizio la processione diretta al Convento dei Frati Minori che ha accolto il Santissimo in uno scenario mozzafiato e con infiorate stupende, creando un’atmosfera degna di nota. Il Convento sta vivendo un anno speciale di grazia per l’ottavo centenario della morte di San Francesco.

La processione del Corpus Domini non è una come tante altre, ma la si può definire la PROCESSIONE di tutte le processioni! Ciò è dato dal fatto che chi viene portato per le strade non è una statua, ma Gesù, un Gesù che noi possiamo vedere che possiamo mangiare, come il Vangelo stesso afferma: “Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

Essa è diventata il simbolo di una Chiesa in uscita, capace di farsi vicina alle persone, alle fatiche quotidiane. In un mondo sempre più digitale, alla portata di tutti, ma soprattutto di facciata, si è voluto scendere per le strade non come parrocchie distinte tra loro ma come un solo popolo che annuncia la gioia di camminare insieme al Cristo, di portarlo a tutti, affinché si mangi di quel pane che dà la vita eterna.

Il tutto accompagnato da canti popolari, passi evangelici e riflessioni; le infiorate hanno reso questa serata unica e ricca della giusta dignità, frutto anche del prezioso impegno dei sacerdoti, che hanno guidato e accompagnato i fedeli in questo cammino di comunione. Un ringraziamento particolare all’entourage delle parrocchie coinvolte per aver organizzato tutto in maniera impeccabile!

Grazie alle loro dedizioni e capacità, tutto rimarrà impresso nei cuori come un esempio luminoso di collaborazione pastorale.  Il Corpus Domini di quest’anno non è stato solo una celebrazione, ma una vera e propria testimonianza di come, camminando insieme, si possa costruire una comunità più forte, accogliente e profondamente legata alle proprie radici cristiane. Che sia l’inizio di una Chiesa sempre più viva e soprattutto sempre più UNITA.

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