La Chiesa vicina al dolore della Terra dei Fuochi

Il prossimo 23 maggio, Papa Leone XIV si recherà in visita straordinaria ad Acerra. Un appuntamento che non vuole essere una semplice cerimonia, ma un modo per rimettere al centro dell’agenda internazionale la questione ambientale e umana della “Terra dei fuochi”, dando continuità al messaggio della Laudato si’ di Papa Francesco.

​La giornata avrà inizio alle 8:45 con l’arrivo del Santo Padre allo stadio comunale. Ad accoglierlo, insieme alle autorità, ci saranno i bambini di un centro diurno della Caritas, simbolo di una speranza che nasce dai più piccoli.

​Il momento centrale della visita sarà alle ore 9:00 nella Cattedrale di Acerra. Qui il Pontefice incontrerà i vescovi della Campania e il clero, ma soprattutto vivrà un momento di profonda commozione con le famiglie che hanno perso i propri cari a causa dell’inquinamento ambientale. Sarà un gesto di ascolto concreto, volto a segnare un confine netto tra l’indifferenza del passato e una nuova stagione di cura e responsabilità.

​Successivamente, il Papa percorrerà le strade cittadine in papamobile per raggiungere Piazza Calipari. Alle 10:30, davanti ai sindaci dei 90 comuni del territorio, Leone XIV pronuncerà un discorso e guiderà la “Preghiera per la nostra terra”.

​L’evento, fortemente voluto dalla Chiesa campana e sostenuto dall’impegno di Monsignor Di Donna, Vescovo di Acerra, si concluderà a mezzogiorno.

Per la nostra regione e per l’intera comunità ecclesiale, la presenza del Papa rappresenta un invito a non abbassare la guardia sulla tutela della salute e della dignità umana.

Un ambulatorio per i più fragili

Un segno concreto della vicinanza della Chiesa ai più fragili è il nuovo Ambulatorio Popolare “San Giuseppe Moscati”, aperto di recente, iniziativa dal forte significato e impatto sociale in un territorio gravato da anni dall’inquinamento ambientale, con l’insorgere di patologie tumorali in particolare tra giovani e ragazzi. Il presidio sanitario è perciò una piccola ma preziosa goccia di speranza per le tante persone in condizioni socioeconomiche difficili, spesso costrette a scegliere se curarsi, pagare le utenze o comprare beni alimentari: mentre le lunghe liste di attesa nella sanità pubblica rendono ancora più difficile l’accesso alle visite specialistiche per chi ha meno possibilità.

Esami specialistici gratuiti

L’Ambulatorio nasce grazie all’impegno pastorale del vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna, che ha messo a disposizione i locali del Seminario in Piazza Duomo, ristrutturati e adeguati con i fondi del progetto “Intesa Salute” di Caritas Italiana. Un ecografo, donato dalla locale Clinica Villa dei Fiori, permetterà di effettuare screening specialistici al seno, alla prostata e all’addome. Disponibili ecocardiogramma ed elettrocardiogramma, visite di medicina generale e pediatriche, grazie all’impegno gratuiti medici volontari. All’interno, anche uno sportello dedicato ai disturbi alimentari, realizzato in collaborazione con l’associazione EMMEPI4EVER.

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