Mercoledì 29 luglio – Un segno tangibile della ricostruzione post-sisma
Un momento di profondo valore simbolico e comunitario segna un’ulteriore e fondamentale tappa nel percorso di rinascita dell’Isola d’Ischia a seguito del sisma del 2017. Il Commissario Straordinario per la ricostruzione, Prof. Avv. Marcello G. Feola, e il Vescovo di Ischia, S.E.R. Mons. Carlo Villano, annunciano la riconsegna e la riapertura al culto di due storici luoghi di fede, identità e aggregazione del territorio: la Chiesa di Sant’Antonio a Casamicciola Terme e la Chiesa di San Francesco a Forio.
Il percorso di recupero della Chiesa di Sant’Antonio da Padova a Casamicciola Terme ha preso il via con l’inaugurazione del cantiere il 24 luglio 2024. L’opera ha rappresentato il primo intervento del Piano di recupero degli edifici di culto danneggiati dal terremoto, recepito e rimodulato con l’Ordinanza Speciale n. 6 del 23 dicembre 2023, siglata dal precedente Commissario On. Giovanni Legnini che affidava alla Diocesi di Ischia, nella qualità di ente attuatore, la messa in opera del progetto.
Come racconta don Emanuel Monte, direttore dell’Ufficio tecnico diocesano, “si può dire che si è trattato di un intervento di notevole complessità, progettato dall’Arch. Serena Borea della Soprintendenza ABAP per l’Area Metropolitana di Napoli. I lavori hanno compreso la sostituzione del solaio e diverse opere di miglioramento sismico e architettonico. Durante le lavorazioni si è resa necessaria una variante in corso d’opera, predisposta dal Direttore dei Lavori, Arch. Giovanni Barile, e successivamente approvata e finanziata dalla Struttura commissariale guidata dall’attuale Commissario, Prof. Avv. Marcello G. Feola”.
Nella giornata di mercoledì 29 luglio, alle 17:30 alla presenza delle autorità religiose e civili, si svolgerà la formale riconsegna dell’immobile restaurato alla comunità parrocchiale di Sant’Antonio da Padova. Nel corso dei lavori, il parroco don Gaetano Pugliese e i suoi collaboratori hanno inoltre promosso un progetto di adeguamento liturgico del presbiterio, che vedrà l’installazione di nuove opere d’arte sacra — trattasi di nuovo altare, ambone e sede — in vista della solenne celebrazione di consacrazione e riapertura al culto prevista per il mese di settembre.
Il restauro ha visto coinvolte diverse istituzioni: il Commissario di governo e la Struttura commissariale; La Soprintendenza ABAP per l’Area Metropolitana di Napoli, il Genio civile, il Comune di Casamicciola, l’Ufficio tecnico della Diocesi di Ischia e la Comunità Parrocchiale di Sant’Antonio da Padova.
Per la parte tecnica l’arch. Serena Borea, l’ing. Nicola Sampietro, la Wip quattroD srl; l’arch. Renato Rosa, il dott. Antonio Coppeta; l’arch Giovanni Barile; l’ing Enrico Iovene; l’ing Gesualda Schiano.
L’Impresa aggiudicatrice dell’appalto è stata la Ditta LAREFIN, che ha coinvolto anche l’artigiano Giovan Giuseppe Sorrentino per le opere il legno e Gennaro Chiocca per le opere in marmo.
Coloro che hanno avuto modo di osservare in corso d’opera le lavorazioni hanno espresso la loro meraviglia per gli interventi architettonici realizzati.
Programma delle cerimonie
Gli appuntamenti si articoleranno nel corso del pomeriggio secondo il seguente programma:
- Ore 17:30 – Casamicciola Terme: Riconsegna ufficiale della chiesa di Sant’Antonio da Padova alla Comunità parrocchiale.
- Ore 19:00 – Forio: Riapertura al culto della chiesa di San Francesco d’Assisi.
- Ore 19:30 – Forio: Celebrazione della Santa Messa presso la chiesa di San Francesco d’Assisi, presieduta da S.E.R. Mons. Carlo Villano.



