Che importanza dai a chi ti aiuta a riconoscere le meraviglie del creato?

Tutto ciò che ci circonda, tutta la creazione ci porta a pensare a Dio: quando si vede un meraviglioso tramonto, o un paesaggio che ispira serenità, la nostra mente non può fare a meno, insieme alla nostra anima, di sentirsi ristorata, guarita alle volte, da siffatte meraviglie e non può smettere di lodare il Signore per tali spettacoli.

Ma “meraviglie” non sono solo queste: sono anche tutte le persone che ci si fanno prossime, sono anche gli sguardi delle persone che aiutiamo, siamo anche noi. E senza darli per scontato, sono anche i nostri sacerdoti che con zelo e impegno cercano, malgrado le loro difficoltà, di far emergere e farci vedere quanto di bello e buono la Creazione ha da offrirci e come anche grazie a questa la nostra mente arriva fino a Dio.

Purtroppo però tanti presbiteri, oberati e stanchi dalle tante cose, diventano i primi ad avere difficoltà sia a vedere le meraviglie del creato sia, di conseguenza, a mostrarle ai propri fedeli. Per loro, per il nostro parroco, per i sacerdoti che conosciamo e che magari stanno attraversando un momento di difficoltà, dobbiamo necessariamente pregare e affidarli Dio. Nel concreto possiamo anche, con un piccolo gesto prenderci cura di loro, di tutti loro, visitando il sito http://www.unitineldono.it e donando un piccolo contributo per la cura e il sostegno dei nostri sacerdoti. Sostienici come puoi. Il tuo aiuto conta!

Articoli correlati

Visioni di futuro

di Lucia Mazzella, Animatrice Progetto Policoro Diocesi di Ischia Nella mattinata di sabato 31 ottobre si è svolto a Pompei un momento di incontro e condivisione tra le équipe diocesane

La musica, linguaggio dell’anima

di Assunta della Volpe Martedì 27 ottobre 2026, grazie al contributo del direttore nazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa nella persona di padre Renato Colizzi, del direttore della