Il veliero digitale del Museo del Mare Ischia salpa verso il futuro

Un nuovo sito web per navigare tra storie, modelli e memoria marittima dell’isola

Sala piena alla Biblioteca Antoniana per un evento che segna una svolta importante nella vita culturale dell’isola. Il Museo del Mare di Ischia ha presentato il suo nuovo sito web: un progetto ambizioso che va ben oltre la semplice vetrina digitale di un’istituzione museale.

Ad aprire la serata sono stati il Presidente Luigi Telese e il consigliere Gianni Vuoso, che hanno ripercorso il cammino degli ultimi anni: un percorso fatto di impegno costante per rendere il Museo del Mare, ospitato nel suggestivo Palazzo dell’Orologio, sempre più presente e attivo sul territorio. Il Professor Vuoso ha tenuto a sottolineare come l’attività museale ischitana si distingua nell’intero panorama delle reti museali marittime della Campania, un primato di cui andare orgogliosi.

Eppure, mancava qualcosa: un canale proprietario, una voce unitaria e continuativa capace di raccontare tutto quello che il museo fa e rappresenta. Da questa consapevolezza è nata l’idea di compiere il grande passo nel digitale, costruendo uno spazio online che non si limitasse a mostrare le collezioni esposte, ma diventasse un vero e proprio archivio della memoria marittima isolana.

Il cuore pulsante del nuovo sito sono proprio le storie: biografie di personaggi e pescatori, vicende di navi e naufragi, avvenimenti che hanno segnato la vita dell’isola e i suoi rapporti col mare. L’archivio articoli è già ricco di contenuti preziosi, destinati a moltiplicarsi nei prossimi mesi anche grazie al contributo di appassionati e testimoni.

Ma c’è molto altro. Una sezione video raccoglie tutti i materiali multimediali dedicati al museo. Pagine appositamente curate descrivono i modelli navali esposti, con informazioni tecniche, contesti storici, persino i progetti originali utilizzati per la realizzazione e ovviamente i riferimenti all’autore dell’opera. E poi un calendario eventi che guarda oltre le mura del museo, abbracciando tutte le iniziative legate al mare sul territorio e no.

A chi si rivolge questo progetto? A tanti pubblici diversi. Ai turisti che vogliono scoprire la storia marittima di Ischia ancora prima di mettere piede sull’isola. Agli isolani che cercano il filo della memoria, il senso di appartenenza, le storie della propria isola. Agli appassionati di storia marittima e modellismo navale in cerca di un punto di riferimento affidabile. Alle scuole che desiderano avvicinare studenti e studentesse alla storia marinara locale.

È proprio ai più giovani che questo progetto guarda con particolare attenzione. Per i giovani di Ischia, cresciuti nell’era digitale e in un’economia sempre più legata al turismo, conoscere le storie dei nonni che costruivano barche a mano, che leggevano il cielo per prevedere le tempeste, che partivano per mesi verso porti lontani, significa scoprire radici profonde, una tradizione di coraggio, ingegno e rispetto per il mare.

Questo sito non è un semplice biglietto da visita digitale. È un progetto di memoria, cultura e identità. Un modo per rendere vivi e accessibili i racconti del mare, per dar loro un porto sicuro e aperto a tutti.

L’invito che arriva dal Museo del Mare è di esplorare il nuovo sito museomareischia.it, contribuire con storie, ricordi e testimonianze personali, diffonderlo il più possibile. Perché la memoria del mare di Ischia sia condivisa, tutelata e continui a vivere per le generazioni future.

Perché ogni veliero, anche quello digitale, ha bisogno di vento nelle vele. E quel vento può arrivare da ciascuno di noi.

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