Login

Lost your password?
Don't have an account? Sign Up

Le reliquie di San Giosafat a Ischia

Domenica 7 maggio 2023, nell’ambito del 400° anniversario del martirio, la comunità ucraina dell’isola d’Ischia ha avuto il grande onore di accogliere nella chiesa di Lacco Ameno le reliquie di San Giosafat, arrivate dal Vaticano dove sono custodite, accompagnate dai Padri Basiliani, p. Yosafat Ostap Andrii Popovych, ChSVV e A. Jeronim Grim, ChSVV.

“Abbiamo tutti bisogno di unità nella diversità”, ha ribadito più volte il Santo padre Francesco. Anche san Giovanni Paolo II, Papa polacco, diceva che Chiesa «respira con due polmoni».

 Il grande martire Giosafat ha lottato per tutta la vita per l’unificazione dei cristiani e ci è riuscito, anche pagando con la propria vita!  Dopo la sua morte, le reliquie di San Giosafat furono nascoste, perseguitate e riseppellite molte volte, ma oggi abbiamo avuto l’onore di ricevere sull’isola d’Ischia alcune di queste reliquie che ci ricordano il nostro paese: San Giosafat è il primo santo ucraino canonizzato dalla Chiesa cattolica e l’unico Santo ucraino le cui reliquie sono conservate all’interno della Basilica di San Pietro in Vaticano. Siamo quindi sinceramente grati per questa visita, e per la possibilità che abbiamo avuto di chinare la testa e ricevere la Benedizione con Unzione.

di Lesya Petrunyak

Condividi su:

Facebook
WhatsApp
Email
Stampa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*

su Kaire

Articoli correlati

Essere autentici davanti al Signore

Omelia del Vescovo Carlo per il mercoledì delle Ceneri Gl 2,12-18; 2Cor 5,20-6,2; Mt 6,1-6.16-18 Con il mercoledì delle Ceneri, che quest’anno è caduto il 14 febbraio, inizia il nostro

Cosa sono gli Esercizi spirituali?

La sfida vera degli Esercizi, l’esercizio più difficile, è quella che ci si para dinanzi al rientro: come non disperdere le scintille di consolazione raccolte? Sant’Ignazio ci viene in soccorso,

Com’è la Chiesa sinodale in missione?

Verso la seconda sessione dell’assemblea del Sinodo dei Vescovi con la fase Sapienziale; poi tocca alla Profetica. In vista dell’appuntamento di ottobre «è il momento di riprendere con decisione il