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Per non sbagliare strada

Cari bambini, il nostro cammino di Quaresima, che è iniziato con le Ceneri, ora passa il testimone alle cinque domeniche di Quaresima che precedono la Pasqua. Eccoci, quindi, alla Prima Domenica di Quaresima; sentiamo cosa ha da dirci il nostro amico Volley, il nostro trolley (valigia): “Nel cammino della vita, spesso ci imbattiamo nell’esperienza del male che attraversa il cuore di ogni persona e ci può far sbagliare strada (quando proviamo invidia, quando ci arrabbiamo e non riusciamo a perdonare, quando desideriamo qualcosa che non ci fa bene…).

Anche Gesù, nel deserto, è tentato dal male ed è chiamato a scegliere se camminare sulla via di Dio Padre o cambiare strada… La tentazione è proprio questo: una spinta a fare il contrario di ciò che Dio ci indica come bene, come felicità per noi. È una trappola che ci spinge a scegliere qualcosa che ci allontana da Lui e, spesso, anche da una buona relazione con noi stessi e con gli altri. Gesù nel deserto ha il coraggio di non farsi ingannare, ma di lasciarsi illuminare dalla Parola del Padre. Nel viaggio della vita, se ci fidiamo del Vangelo, di certo anche noi non sbaglieremo strada”. Prima di proseguire il suo discorso, Volley si interrompe un attimo, perché occorre capire quale oggetto metteremo nella nostra valigia, in questa domenica. Vi diamo un aiuto: per viaggiare, oggi usiamo un aiuto tecnologico…sì!!! È il Navigatore Satellitare!

Riprende il suo discorso, il nostro amico Volley: “Iniziare un viaggio è sempre un po’ difficile. Quando la meta è ancora lontana le tentazioni sono tante, soprattutto se si attraversano luoghi deserti, senza strade già tracciate. In questo caso non servono mappe, ma un buon navigatore satellitare: con lui è sì importante sapere dove si è, ma soprattutto dove si vuole arrivare, e sarà lui a guidarci. La stessa cosa succede con Gesù! Lo Spirito del Signore (lo Spirito Santo) è il nostro “navigatore speciale”: ascoltiamolo per viaggiare sicuri sulle strade della vita! Gesù ci dice CHI è bene seguire e A CHI è bene dare ascolto. Oltre a mamma, papà, le nostre famiglie e i nostri insegnanti ed educatori, sappiamo che in cima a tutti i maestri ce ne sta uno che è il più saggio di tutti: Gesù. Lui, che ci vuole bene sempre, che non ci delude mai, che non si arrabbia con noi, che non vede l’ora di stringere un’amicizia fortissima e sincera con noi. Ricordate? Con Gesù abbiamo una marcia in più! E sappiamo che è verissimo!

Ma se ancora non ci crediamo tanto, allora diciamoglielo e chiediamogli di aumentare la nostra fede (fiducia) in Lui; di farci sentire la sua presenza che dà forza e speranza; di crescere con Lui “sulle Sue orme, quelle della Verità e Bontà”; di darci il coraggio di navigare per il mare e per i sentieri della nostra vita con il Suo Vangelo in mano. Sì: perché le tentazioni, abbiamo visto, le proviamo tutti, le ha provate anche Gesù! Le sue erano diverse dalle nostre: per noi, in agguato, c’è la tentazione di rubacchiare, di dire una bugia, di fare il furbetto, di barare, ma anche di pensare male degli altri, di non fidarci o di credere di avere ragione in ogni occasione.

Questo è il nostro deserto, fatto di queste e altre tentazioni che non fanno fiorire il nostro cuore. Proviamo, con questa piccola e semplice preghiera, ma molto potente, a cambiare il nostro sguardo (a convertirci) e a viaggiare facendoci guidare dal nostro navigatore speciale, per non sbagliare strada: “Signore, in questo cammino di Quaresima ci siamo rimessi in viaggio, un’altra volta ancora, alla ricerca della via che conduce a TE. Ma quante insidie lungo il cammino! La tentazione di fermarsi o di cambiare strada è sempre dietro l’angolo. Aiutaci Signore ad attraversare i deserti della nostra vita lasciandoci guidare dalla voce del tuo Spirito”. Amen!

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