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Caro Don Pasquale, sono Aniello, sposato con Rosa da 38 anni, abbiamo 6 figli viventi e 3 in cielo. Il Consiglio Pastorale Parrocchiale di cui facciamo parte, mi ha delegato a portare, per conto di tutta la Comunità parrocchiale, un affettuoso messaggio di benvenuto in mezzo a noi, in primis al nostro Vescovo Carlo, che oggi visita per la prima volta la nostra comunità e a te che da oggi sarai il nostro Parroco,  in modo particolare per assicurarti la vicinanza e il supporto di tutti quelli a cui potrai rivolgere la stessa frase di Gesù nel Vangelo di Marco: “ Venite in disparte, Voi soli, in un luogo deserto e riposatevi un po’“ perché’ essi sono impazienti di fornirti la loro amorevole collaborazione, come hanno già fatto con l’amato Don Gioacchino, tuo predecessore e che ancora una volta salutiamo affettuosamente.

Penso alle catechiste per la cresima e la prima comunione, ai cori, ai comitati, ai carismi suscitati dal concilio vaticano secondo per l’evangelizzazione e per la Caritas, alle due congregazioni di questa parrocchia, agli addetti alla liturgia, al decoro e alla pulizia delle 6 chiese parrocchiali e a tanti altri carismi che il Signore ha voluto donare a questa parrocchia e che affida oggi alla tua cura pastorale.

Certo, in questo tempo in cui sono in atto grandi cambiamenti epocali e globali e con la crisi di Fede che ci affligge, il lavoro in questa piccola vigna del Signore qui a Lacco Ameno è tanto e soprattutto quello che riguarda le sofferenze, sia spirituali e sia corporali, che affliggono sia i credenti e sia i lontani dalla fede. Però il Signore è al nostro fianco come un prode valoroso e noi non ci scoraggeremo, e, nel nostro piccolo, guidati dal messaggio che il nostro Vescovo Carlo ci ha donato nell’omelia d’insediamento, camminando insieme a te, in Cristo e con Cristo, affronteremo queste nuove sfide, con la speranza certa di vincerle.

Tutto il popolo di Dio di questa parrocchia ha deciso di donarti una Casula Mariana, quale segno per farti ricordare di questo momento ogni volta che la utilizzerai, e anche per affidare il tuo ministero parrocchiale alla Vergine Maria, che in questa Chiesa veneriamo con il nome di Santa Maria delle Grazie, e alla nostra amatissima Santa Restituta, patrona nostra e di tutta l’Isola d’Ischia insieme a San Giovan Giuseppe della Croce, invochiamo la protezione dei Santi Angeli Custodi che oggi festeggiamo, e con immensa gioia diciamo: “Benvenuto don Pasquale e benvenuto Padre Carlo”.

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