Focus Ischia

Tutela dell’infanzia e dell’adolescenza

Le risposte del nostro territorio

Durante il mese dedicato al benessere, e a seguito della firma della Carta per i diritti dell’infanzia, il comune di Ischia, con la collaborazione del Punto d, sportello ascolto antiviolenza, Cooperativa sociale Arke, Kres impresa Sociale, Ufficio di piano, Consultorio Asl e Forze dell’ordine, ha pensato s una giornata dedicata proprio all’infanzia e adolescenza e alla difesa dei diritti dei minori.

Presso la sala consiliare del Comune di Ischia, sabato 20 la bravissima Carmen Cuomo ha moderato il dibattito e intervistato gli ospiti presenti In prima battuta la visione del video edito da Punto D, che ha riassunto la situazione di violenza e disagio sulla nostra isola, in collaborazione con il criminologo Alessio Romeo .

E’ stato poi il momento della testimonianza diretta di una ragazza, intervistata dalla stessa Carmen Sasso, che ha voluto mantenere però l’anonimato. Vittima di violenza sin dalla tenera età, la giovane è riuscita a liberarsi grazie al contatto con il Punto D di Ischia e, in seguito, attraverso la casa rifugio che l’ha ospitata. Una storia davvero triste che ha piantato i riflettori sull’importanza del lavoro di rete per la risoluzione di problematiche sociali.

L’intervento della dottoressa Saracino, psicologa del consultorio, è stato molto interessante ed ha toccato il tema del disagio e del fattore famiglia e quale sia appunto l’importanza di quest’ultima da un punto di vista psicologico. Subito dopo l’interessante intervento del dott. Ciro Di Gennaro, direttore sanitario dell’ospedale A. Rizzoli, che ha raccontato le difficoltà affrontate nell’emergenza Covid19 e il modo il cui la nostra Sanità abbia superato momenti di grave crisi ottenendo ottimi risultati finali.

Ricca di patos l’intervista, riprodotta in video, di una giovane vittima di bullismo e seguita dallo sportello ascolto punto D e dalla Kres impresa sociale, di cui è responsabile Cristina Rontino (equipe multidisciplinare Dott.ssa Lombardi, Dott. Mastropasqua, dott.ssa Minicucci). È quindi intervenuta la dott.ssa Orsino, assistente sociale del comune Ischia che, insieme a una delle responsabili del Cav ha illustrato il ruolo sul territorio degli assistenti sociali. Altro punto di riferimento lo sportello Non Da Sola, che mette a disposizione figure professionali a servizio delle donne e della società . 

Anche le forze dell’ordine che incessantemente operano sull’isola hanno partecipato al convegno: il capitano Angelo Mitriano della stazione dei carabinieri e l’ispettore Giuseppe Marro della Poliziadi Statohanno trattato il tema del bullismo, aiutando i giovani in sala a percepire alcuni aspetti che spesso non sono abbastanza valutati dai più giovani.

A chiusura del convegno la dott.ssa Rontino e Luisa Pilato per la cooperativa sociale Arkè hanno illustrato il modo in cui le cooperative svolgono il loro ruolo sulla nostra isola, coadiuvandosi anche con altre associazioni in risoluzione delle tante situazioni di disagio sociale e povertà. Ultimo intervento quello della Dirigente scolastica Assunta Barbieri, del liceo di Ischia, che ha illustrato il piano di formazione sul bullismo e cyberbullismo attuato nella sua scuola ed allargato a tutto il personale scolastico, alle famiglie e agli alunni. 

“Gli interventi che sabato hanno animato il convegno sulla tutela dell’infanzia e dell’adolescenza sono stati, a mio giudizio, estremamente efficaci perché in grado di aprire uno squarcio su terribili realtà che affliggono anche la nostra comunità, nonostante spesso l’idea di “isola” ci lasci pensare che Ischia sia avulsa da dinamiche legate alla violenza domestica, a quella di genere, al bullismo e alle nuove forme di aggressione virtuale ai danni delle categorie socialmente e caratterialmente più esposte” ha commentato Luigi Di Vaia, vicesindaco del comune di Ischia.

E ha proseguito “Il prestigio dei relatori ha dato ancora più forza a questo concetto. Sono rimasto profondamente toccato dalle testimonianze dirette che ho ascoltato, ma anche dall’infinita umanità e dalla rassicurante professionalità degli operatori che si prodigano nell’assistere le vittime di comportamenti violenti.

Le forze dell’ordine stanno svolgendo un lavoro prezioso in tal senso e lo stanno facendo, con una carica emotiva che davvero fa loro onore, in piena sinergia con le associazioni.

Associazioni che, ancora una volta, dimostrano di essere i reali avamposti della nostra socialità, i presidi d’azione sempre presenti anche nelle pieghe più buie della nostra comunità. Mi auguro che l’incontro di sabato possa rappresentare un concreto punto di partenza che ci porti a rafforzare la rete che unisce le istituzioni con tutti gli organismi preposti alla difesa del diritto dei bambini a essere felici.

Non si può e non si deve ignorare una piccola luce che viene spenta con la forza, anche quando avviene in un cielo pieno di stelle. Dobbiamo tutti concorrere affinché quella luce resti viva, anche perché diventerà ancor più luminosa delle altre.”

Gli studenti che hanno seguito i lavori nella sala del consiglio comunale hanno affermato di esserne usciti più ricchi, sia nozionisticamente che emotivamente, ma anche più consci della presenza di luoghi e persone a cui rivolgersi in determinate situazioni.

di Annalisa Leo
Foto di Giovan Giuseppe Lubrano

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