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Baskin – Basket e inclusione sociale anche a Ischia

Si chiama baskin ed è una nuova forma di basket. A Monte di Procida domenica 7 novembre è partito il nuovo campionato che mette insieme basket e inclusione. Nelle squadre infatti sia giocatori normodotati che ragazzi con vari gradi di disabilità, dei quali il regolamento tiene ovviamente conto. Cinque ruoli diversi in base alle possibilità dei giocatori per equilibrare le squadre in campo, senza risparmiare però il bello dello scontro agonistico che fa divertire. Dunque una partita di baskin, alla pari e senza risparmiare colpi.

“Il baskin è una nuova attività sportiva che si ispira al basket ma ha caratteristiche particolari ed innovative. Un regolamento, composto da 10 regole, ne governa il gioco conferendogli caratteristiche incredibilmente ricche di dinamicità e imprevedibilità. Questo nuovo sport è stato pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra (composta sia da ragazzi che da ragazze!). In effetti, il baskin permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che consenta il tiro in un canestro. Si mette così in discussione la rigida struttura degli sport ufficiali e questa proposta, effettuata nella scuola, diventa un laboratorio di società.”

E’ da pochi anni che questa disciplina si sta diffondendo in Italia, ed è nata a Cremona grazie alla coesione di genitori e insegnanti. Riesce a far crescere i ragazzi speciali che spesso sono ai margini della società moderna, in un clima di autostima, aumentando la creatività, le comunicazioni e le relazioni affettive.

L’esordio per i giovani ischitani dell’associazione baskin Cestistica Ischia in terraferma è stato sicuramente emozionante e ha arricchito tutti i partecipanti alla trasferta. Ottimi i risultati ottenuti, frutto di tanti allenamenti nelle calde sere estive presso il playground di via Michele Mazzella. Tanti ragazzi speciali e tante storie di vita bellissime delle tante famiglie che sono da sostegno, dietro ai nomi dei ragazzi che si sono fronteggiati con gioia a Monte di Procida domenica. Una grande emozione anche per gli allenatori, Mario Goffredo, Anita Agnese e Stefania Fuoco e tutto lo staff che sostiene la squadra, che si sono impegnati con entusiasmo contagioso.

I ragazzi specialissimi della squadra di baskin ischitana e i loro allenatori hanno voluto lasciare una personale dichiarazione che fa capire chiaramente quanto bello sia poter condividere il gioco di squadra.

“Due anni fa quando abbiamo iniziato questa rivoluzione sportiva portando il Baskin ad ISCHIA è stato l’inizio di un sogno, ma con molta onestà penso che, nel “PRIMO RADUNO BASKIN” a Monte di Procida, abbia preso forma e sostanza qualcosa di inimmaginabile. La nostra prima trasferta e il primo torneo di Baskin hanno rappresentato per tutti noi l’inizio di un cambiamento teso a contribuire, nel nostro piccolo, ad un cambio culturale. Abbiamo vissuto il vero senso dello Sport…uno Sport per tutti che regala momenti di crescita ed emozioni uniche”. Anita Agnese – coach

 “Mi piace venire a Baskin, perché mi emoziono. Domenica mi è piaciuto tantissimo e vi dico grazie. Ci siamo divertiti!” Eleonora

Credo che il progetto della cestistica ISCHIA sia qualcosa di importantissimo. È bellissimo, anche perché sull’isola non esistono altre realtà sportive del genere. I ragazzi con disabilità non avevano molti modi di fare aggregazione e amicizie. Penso che per loro sia fondamentale. L’esperienza di domenica a Monte di Procida è stata bellissima, la trasferta grandiosa e spero che queste esperienze si possano ripetere. È bello passare il tempo con tutta la squadra e renderci conto di quanto stiamo migliorando tutti insieme.” Tommy Manfra

“È bellissima ISCHIA Baskin, sono emozionato” Vincenzo

“L’Ischia Baskin per me rappresenta una possibilità per ognuno di noi. È un ambiente dove tutti riescono ad esprimere il proprio massimo potenziale. Spiegare a parole l’emozione che mi trasmette questo sport è davvero difficile. Spesso mi capita di parlare di questa fantastica realtà e la maggior parte delle volte mi emoziono, proprio come ora. Vedere i progressi che stiamo facendo tutti come squadra mi rende molto orgogliosa e sono sicura che con l’impegno di tutti riusciremo a creare qualcosa di spettacolare.

Ci tengo moltissimo a ringraziare i miei coach che nonostante i tanti sacrifici sono riusciti a portare avanti questa nuova realtà. Si è atteso tanto questo giorno. La prima partita e nello stesso momento la prima trasferta con questa magnifica Squadra! Eravamo tutti emozionati, e nonostante gli anni di partite che porto alle spalle non nascondo che la mia emozione era tanta. Siamo stati una vera e propria Squadra sia dentro che fuori dal campo nonostante fosse la prima partita per molti dei miei compagni” Elena Solmonese – Capitano di ISCHIA Baskin

“Domenica si è tenuto il primo evento regionale di Baskin in cui i nostri ragazzi per la prima volta hanno provato la grande emozione di confrontarsi con le altre squadre di baskin campane. Inutile dire che per noi coach, così come per i ragazzi, è stata un’emozione indescrivibile che si respirava già dal traghetto quando ciascuno fantasticava su come sarebbe stato questo primo incontro. Arrivati lì i ragazzi si sono contraddistinti subito per il forte spirito di squadra oltre che per il bel lavoro fatto in campo nel momento in cui si sono confrontati con le altre squadre: nessuno è rimasto escluso e ciascuno faceva il tifo per l’altro. Per noi tutti è stato un importante momento di confronto, di crescita e condivisione oltre che un primo tassello cui seguiranno altri ancor più impegnativi. Per noi e per tutto il movimento baskin: ad majora!” Stefania Fuoco – coach

“È stato bello! Per la prima volta siamo andati fuori ISCHIA come squadra. Siamo parte di qualcosa di importante. È stato interessante confrontarsi con le altre squadre.” Emanuele “Siamo riusciti a mantenere un progetto iniziato prima della pandemia, superando le difficoltà oggettive del momento. Questo sport, grazie a piccoli accorgimenti, permette a tutti di partecipare, al massimo della motivazione. Questo crea una formula magica davvero speciale che da subito ci ha entusiasmato e per noi che già lavoravamo con la disabilità siamo riusciti grazie al baskin a creare quella struttura di gioco che consentisse a ognuno di giocare al massimo delle nostre possibilità. Venticinque i ragazzi che si allenano ogni settimana in campo, e la prima trasferta da Ischia con le altre realtà campane di domenica scorsa è stata davvero unica ed entusiasmante, prima occasione di tante altre che seguiranno come squadra.” Mario Goffredo – coach

di Annalisa Leo

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