Prorogato il termine della prima fase del percorso sinodale

Ci sarà tempo fino al 15 agosto del 2022 per presentare alla Segreteria generale le sintesi inerenti le consultazioni del popolo di Dio previste per la fase iniziale diocesana del Sinodo

Una proroga di circa quattro mesi: da aprile al 15 agosto 2022. Questo è quanto stabilito dalla Segreteria generale del Sinodo dei vescovi circa la durata complessiva della prima fase diocesana del processo sinodale che si è aperto il 9 e il 10 ottobre scorso in Vaticano, e il 17 ottobre nelle Chiese particolari, sul tema “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione”.

La Segreteria generale del Sinodo in un comunicato esprime la sua riconoscenza per le numerose comunicazioni pervenute in queste prime settimane di “consultazione del popolo di Dio” dalle Conferenze Episcopali, dalle diocesi e dalle eparchie, perché rappresentano veramente “una conferma incoraggiante” di quanti nella Chiesa si stanno impegnando per celebrare proprio la prima fase del percorso che nella sua totalità si concluderà nel 2023. Da più parti – spiega il comunicato – giungono anche numerose le richieste appunto di estendere la durata della prima fase per dare una “maggiore opportunità al popolo di Dio di fare un’autentica esperienza di ascolto e di dialogo”.

Fonte: Gabriella Ceraso – Vatican News

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