di Gaetano Maschio
Si è celebrato nei giorni scorsi a Lacco Ameno, il trigesimo della scomparsa di padre Aniello Migliaccio, sacerdote passionista ischitano, morto a Roma lo scorso 20 settembre. Alla presenza di Sua Eccellenza il Vescovo di Ischia, del Padre Provinciale dei Passionisti, di numerosi confratelli giunti dalla terraferma, del clero isolano, degli amici e dei familiari, la celebrazione si è svolta accanto alla sua urna cineraria, in un clima di profonda commozione e raccoglimento. Ordinato sacerdote nel 1994, era primo consultore provinciale della Provincia unitaria MAPRAES dal 2025 ed aveva consacrato la propria vita al servizio del Vangelo, svolgendo la sua missione in molte realtà del Lazio ed anche in terra di missione. Proprio in Angola, lo scorso luglio, aveva contratto la malaria che, purtroppo, gli è stata fatale. Profonde le parole di Mons. Villano: “Siamo riconoscenti alla famiglia Passionista, che è stata per padre Aniello il tramite tra la Terra e Dio. Padre Aniello, come ciascun Sacerdote, si è fatto trovare pronto a servire. Ha considerato un tesoro prezioso la sua vocazione: donare la propria vita. È stato sacerdote non per sé stesso, ma per coloro che lo hanno incontrato. Preghiamo, dunque, per tutti i sacerdoti, i religiosi, le religiose e per quanti hanno fatto proprio il messaggio che scaturisce dal Giovedì Santo. Nessuno passa in maniera anonima. Ciascuno lascia un segno. La migliore preghiera per noi è saperne seguire l’esempio. Grazie ai fratelli Passionisti per aver accolto padre Aniello, che ha seminato del bene in tutte le comunità che ha incontrato”
Nel ricordo del sacerdote scomparso, il dolore della perdita si è unito alla gratitudine per una vita spesa al servizio di Dio e degli altri, lasciando un segno profondo in quanti hanno avuto il dono di conoscerlo. Ora padre Aniello tornerà a riposare nella sua Lacco Ameno, nella sua amata Ischia, quella stessa isola che, come ricordato dal Padre Provinciale, portava sempre nel cuore e raccontava con affetto e nostalgia anche nelle terre di missione.



