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Fare la storia

Venerdì 6 maggio, in un clima familiare, si è tenuta presso la Chiesa di s. Francesco d’Assisi a Forio la Veglia vocazionale presieduta dal vescovo mons. Gennaro Pascarella, in preparazione alla 59sima Giornata per le vocazioni di domenica 8.

Dopo l’introduzione di don Beato Scotti e il canto d’ingresso, sono state portate all’altare tre candele, segno di tre diverse vocazioni.

La veglia è proseguita subito con la bella testimonianza di una delle componenti del G.A.M. Gioventù Ardente Mariana, movimento giovanile fondato da don Carlo De Ambrogio, che è con noi in Diocesi da qualche anno. Suor Angela Maria ci ha raccontato del suo incontro con Gesù, della Voce che ha parlato al suo cuore, della paura che aveva di affrontare il suo SI’, del “Basta!” che ha dovuto dire alla sua corsa per iniziare invece a correre finalmente con Gesù, del “come” dire a sua mamma ciò che le stava accadendo e di tanto altro fino al momento in cui ha sentito forte di dire: “Sento che Gesù mi chiama e voglio entrare nella Comunità delle sorelle!”

A questa prima testimonianza religiosa è seguita quella del Guardiano del Convento dei Frati minori che hanno sede in Ischia Ponte. Padre Maurizio Del Giudice ci ha raccontato della famiglia normale in cui è cresciuto: la mamma credente praticante, il papà credente distratto, lui non credente. Ci ha raccontato: della ricerca di senso e di equità che lo caratterizzava negli anni giovanili; di quanto l’appello fatto in ginocchio di Paolo VI, per la liberazione di Aldo Moro, lo colpì suscitando in lui ammirazione e il risvegliò di una fede in Gesù che nella sua vita non c’era, non era contemplato; della sua incapacità a saziare il bisogno di vita e di verità che aveva dentro di sé; del desiderio che aveva che qualcuno gli leggesse dentro perché temeva che lui stesso potesse ingannare l’altro; degli eventi che lo hanno condotto e accompagnato alla sua completa donazione a Cristo Gesù.

La recitazione del Salmo 26, la proclamazione della Parola dal Vangelo secondo Marco (Mc 10,17-22) che suscita sempre forti emozioni e anche la speranza di riuscire a dire un “SI’” pieno a Gesù che ci dice “…vieni e seguimi”, l’omelia del nostro vescovo – che ci ha invitato, come fa papa Francesco, a fare ogni tanto memoria dello Sguardo d’Amore e di Misericordia che si è posato su di noi, per lasciarcene avvolgere e per rispondere all’Amore di Dio con il nostro piccolo amore, certi che il Signore ci vuole bene così come siamo da prima che il mondo ci fosse, ed eravamo e siamo ancora oggi come sul palmo della sua Mano –, la meravigliosa Adorazione silenziosa al N. S. Gesù Cristo nella SS. Eucaristia che ci fa sempre battere il cuore e lo rinnova con la sua consolante Presenza, i bei canti del G.A.M., le sentite preghiere di invocazione e la conclusiva benedizione eucaristica hanno reso la serata veramente speciale. Grazie. Maria, Regina dei giovani, prega per noi! Prega per tutti i giovani della terra!

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