Una settimana di mare, sorrisi e solidarietà

Si è conclusa la 22esima edizione della vacanza solidale dedicata ai bambini in cura presso i reparti di onco-ematologia della Campania. Un’intera comunità unita per regalare momenti di serenità alle famiglie.

di Annalisa Leo

Una settimana lontano dalle cure e dalle preoccupazioni quotidiane, per ritrovare il sorriso tra il mare di Ischia, nuove amicizie e storie da raccontare. Si è conclusa con grande emozione l’edizione 2026 di “Albarella”, la storica vacanza solidale che da oltre vent’anni accoglie sull’isola i bambini in cura presso i reparti di onco-ematologia di Napoli.

​Quest’anno sono stati sette i piccoli ospiti che, insieme alle loro mamme e ai loro fratellini, hanno vissuto giorni di autentica spensieratezza. Il progetto si conferma un esempio concreto di vicinanza alle famiglie che affrontano il difficile e doloroso percorso della malattia.

​Giunta alla sua 22esima edizione, l’iniziativa nasce dalla tenacia e dal cuore di Alina Imperatore, che da sempre dedica tempo ed energie a questi piccoli guerrieri. Un impegno silenzioso ma prezioso, che negli anni ha trasformato “Albarella” in un appuntamento atteso e amato. Ogni dettaglio del soggiorno è stato curato personalmente da Alina, affiancata da due volontarie dell’associazione Arcobaleno, che hanno accompagnato costantemente il gruppo tra attività ricreative, escursioni e momenti di condivisione, creando un clima di autentica familiarità e affetto.

​Fondamentale, in questo percorso, il sostegno dell’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli, che ha scelto di finanziare integralmente il progetto “Albarella – Vacanza a Ischia, Isola Solidale”, consentendo alle famiglie di vivere gratuitamente questa esperienza. Un impegno che va ben oltre il contributo economico: la stessa presidente dell’associazione, Tiziana Iervolino, ha raggiunto Ischia per condividere con i bambini giornate di gioia e leggerezza.

​«Questo progetto è l’esempio di come le sinergie autentiche, quando nascono da cuori aperti, sappiano creare luoghi dove anche la fragilità trova forza, dove l’accoglienza diventa cura e dove i sogni, anche quelli più semplici, possono finalmente volare», ha sottolineato la presidente Iervolino.

​Attorno ad “Albarella” si stringe da tempo una vera e propria rete del bene. Associazioni, cooperative, attività commerciali, privati cittadini e il Commissariato di Polizia di Ischia hanno collaborato sinergicamente per offrire ai giovani ospiti sorprese e occasioni di svago. ​Una staffetta della solidarietà che, anno dopo anno, rinnova il suo messaggio più importante: nessuno deve sentirsi solo nella lotta contro la malattia. Perché anche una vacanza, quando è vissuta con questo spirito, può trasformarsi in una medicina per il cuore, capace di donare forza, speranza e ricordi che restano nel tempo.

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