di Marco Capobianco e Mariaflora Ielasi
L’anno liturgico – pastorale 2025/2026 è stato un periodo di eccezionale vitalità per i ministranti della Parrocchia Santa Maria Assunta nel Santuario Diocesano di San Giovan Giuseppe della Croce in Ischia Ponte. A rendere questo percorso particolarmente significativo è stata la nascita di un forte vincolo di unità tra la comunità parrocchiale e la comunità francescana del Convento di Sant’Antonio. Questo cammino di comunione è stato favorito dalla nomina del Guardiano del Convento, Padre Adriano Pannozzo (OFM), a viceparroco di Ischia Ponte, e dalla stretta collaborazione tra i responsabili del servizio liturgico delle due realtà: Marco Capobianco per la Collegiata dello Spirito Santo e Mariaflora Ielasi per il Convento di Sant’Antonio.
Entrando nello specifico della vita parrocchiale, sono state numerose le iniziative che hanno visto cooperare i responsabili e l’intero gruppo dei ministranti in un clima di grande sinergia.
Tutto ha avuto inizio l’8 settembre 2025, con la Messa di ringraziamento di Padre Mario Lauro e l’insediamento di Padre Adriano Pannozzo. La celebrazione, svoltasi alla spiaggia dei Pescatori alla Mandra nella Solennità della Natività di Maria SS, ha visto la partecipazione unita delle due comunità.
Successivamente, il 3 ottobre 2025, i fedeli e il parroco, don Pasquale Trani, si sono uniti alla comunità francescana presso il Convento di Sant’Antonio per la celebrazione vigiliare della Festa di San Francesco d’Assisi, un appuntamento che ha visto il coinvolgimento attivo di tutti gli apprendisti ministranti della Parrocchia.
A dicembre, la predicazione della Novena di Natale mattutina nella Collegiata dello Spirito Santo è stata affidata a Padre Adriano. Durante queste celebrazioni è continuata l’alternanza e il supporto reciproco nel servizio all’altare di Marco e Mariaflora, permettendo ai fedeli di Ischia Ponte di approfondire la conoscenza e il legame con la realtà francescana.
Il 10 febbraio le due comunità, ormai sempre più vicine, hanno vissuto un momento di profonda fede con l’apertura dell’Anno Giubilare Francescano, in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco. La liturgia ha visto collaborare attivamente i ministranti di Ischia Ponte con la comunità del Convento.
Anche durante la Novena di San Giovan Giuseppe della Croce presso il Santuario Diocesano, anch’essa predicata da Padre Adriano, il gruppo dei ministranti ha garantito una presenza coordinata nelle celebrazioni più importanti. In quel periodo, inoltre, è stato assicurato il servizio liturgico presso la casa natale del Santo Patrono per le celebrazioni in suo onore.
Poco dopo, in preparazione alla festa di Sant’Antonio, sono iniziati i tradizionali 13 martedì. In queste occasioni la comunità parrocchiale, guidata da don Pasquale, si è spostata al Convento per vivere insieme questo ulteriore momento di preghiera e condivisione.
Ad aprile, il Triduo Pasquale è stato celebrato nella Collegiata dello Spirito Santo insieme al parroco, ai Frati e al Vescovo, che ha presieduto l’Actio Liturgica il Venerdì Santo e la Veglia Pasquale del Sabato Santo. In queste celebrazioni solenni, fulcro di tutto l’anno liturgico, il coordinamento del servizio ha permesso anche ai ministranti più piccoli di integrarsi perfettamente nelle liturgie più complesse.
Il 1° giugno è poi iniziata la Tredicina in onore di Sant’Antonio presso il Convento. Per l’occasione, dal 1 al 13 giugno, il servizio liturgico parrocchiale si è unito stabilmente a quello del Convento, in segno di profonda comunione con la comunità francescana in giorni così speciali.
L’anno pastorale si è concluso domenica 28 giugno 2026 con il ritiro dei ministranti di tutta la parrocchia, inclusi quelli del Convento. L’incontro è iniziato al Centro Pastorale Parrocchiale per un momento di fraternità, seguito da una riflessione guidata da don Pasquale Trani sulle figure di San Pietro e San Paolo, in vista della loro imminente solennità. Successivamente, il gruppo si è spostato nella Collegiata dello Spirito Santo per la Santa Messa delle 11:30, interamente animata dai ministranti sia nel servizio all’altare sia nei canti e nelle letture. La celebrazione si è conclusa con i ringraziamenti ai ministranti da parte di don Pasquale per il costante servizio svolto durante l’anno e con l’atto di affidamento del gruppo alla Madonna, prima di un ultimo momento di condivisione fraterna in sacrestia. Resta la gratitudine per un anno fecondo, vissuto nel segno dell’unità e della fraternità all’interno di un’unica grande comunità parrocchiale.



