Parrocchia Santa Maria Assunta – Ischia Ponte
Nel mese dedicato alla Madonna, è consuetudine della parrocchia Santa Maria Assunta di Ischia Ponte celebrare la messa non in chiesa ma nei vari territori parrocchiali. Ciò suscita sempre, negli abitanti del territorio di turno, un adoperarsi fattivo perché il luogo all’aperto, scelto per la celebrazione, sia il più bello e accogliente possibile. Tutti mettono a disposizione quanto serve attingendo agli oggetti personali e di casa (piante, tavoli, sedie, candele, cestini, ecc.) perché la celebrazione possa ricordare quelle dei primi cristiani che si radunavano in casa o, addirittura, le uscite pubbliche di Gesù che radunava le folle sulle colline o nelle piazze.
Quest’anno, la prima messa di territorio è stata celebrata a Casalauro, una zona molto popolosa ma, forse, poco praticante la vita comunitaria. Invece, è stato bello incontrarsi alla presenza dell’effigie della Madonna che le suore del GAM (Gioventù Ardente Mariana) portano sempre con loro nei luoghi dove si ritrovano per evangelizzare. È stato rincuorante vedere tante persone con sedia al seguito, provenire dalle abitazioni circostanti e aggiungersi a quelle bianche classiche fornite dal Comune (che sempre sostiene le iniziative volte all’aggregazione tra cittadini). Proprio la presenza delle suore del GAM ha impreziosito il momento di preghiera perché, con grazia e dedizione, hanno proposto la recita del Rosario intervallando le AVE MARIA con alcuni passi del Vangelo e canti a Maria molto semplici e facili da imparare sul momento. Ed ecco che tutte le persone presenti hanno cantato insieme come se avessero sempre partecipato a una celebrazione mariana. Sorella Angela e sorella Rossella, con grande entusiasmo e gioia nel cuore, ci hanno invitato a riscoprire i momenti più importanti della vita di Maria proponendone un parallelo con gli accadimenti della nostra vita quotidiana. Le suore, con il loro particolare carisma, hanno cercato di trasmettere la gioia di stare insieme sotto la protezione della Vergine Maria.
La seconda tappa di queste “messe di territorio” è stata al “Procidano” nel cortile di un agglomerato di case i cui residenti sono molto cattolici e praticanti. Questo è apparso subito evidente per la numerosissima presenza di fedeli accorsi all’appuntamento che ogni anno si celebra in questo luogo. Anche qui le suore hanno aiutato i fedeli a pregare ripercorrendo alcune tappe della vita di Maria, ma soprattutto fornendo spunti di riflessione per vivere meglio la propria vita alla luce del messaggio Mariano. Come altrove, anche qui gli abitanti del territorio hanno contribuito a rendere bello e suggestivo il luogo dove ancora oggi si avverte la presenza della catechista Franca, ora già alla presenza del Signore, la quale si è spesa tanto perché ogni anno la messa nel suo cortile fosse piena della presenza di Spirito Santo. Poi non poteva mancare un momento di convivialità tra i presenti proprio come avveniva ai tempi dei primi cristiani.
Per la terza tappa, poi ci siamo spostati nella piazzetta di San Girolamo, e più precisamente nella pineta Nenzi Bozzi, proprio dove un tempo, d’estate, veniva celebrata la messa la domenica sera. Grande l’emozione nel rivivere quel momento di tanti anni fa con la mensa preparata sul palco, i fiori, le sedie, ma soprattutto con lei, l’effigie della Madonna di Fatima, ad attendere i fedeli nel giorno a lei dedicato. Purtroppo, la pioggia ha sorpreso un po’ tutti e così, in processione, ci si é recati nella vicina chiesa dell’Addolorata dove, un po’ stretti ma felici di esserci, ci siamo raccolti attorno a Maria. Per la prossima tappa vi invitiamo a vivere con noi questa bellissima esperienza alla sequela di Maria e con la nostra comunità parrocchiale. Vi aspettiamo, con gioia, venerdì 29 maggio a Ischia Ponte, presso il largo “Stradone” (sotto la sede Inps per intenderci). La messa sarà celebrata alle ore 19:00.



