Parrocchia S. Maria Assunta – Ischia
di Nunzia Eletto
Siamo nel mese di maggio; che è il mese dedicato alla mamma per eccellenza: Maria la mamma di Gesù e madre nostra. Di solito, ogni bambino, in questa occasione, prepara un pensierino da donare alla propria mamma. Così hanno fatto anche i bambini del catechismo della parrocchia S. Maria Assunta, realizzando un portafoto con materiali che avevano in casa. Si tratta di piccoli gesti che, però, riempiono di gioia il cuore delle mamme. Ma anche ritrovarsi al centro parrocchiale di Ischia Ponte insieme alle suore del GAM (Gioventù Ardente Mariana) è stato, sia per le mamme sia per i bambini, un momento forte di fede e devozione alla Madonna.
Sorella Angela ha catturato l’attenzione dei più piccoli spiegando loro le tre S della personalità di Maria: Silenzio, Sorriso, Sguardo. La presenza di Maria accanto a Gesù è sempre stata silenziosa: lei meditava tutto nel suo cuore. Poche volte la Madonna interviene nella vita di suo figlio. Questo ci insegna a fare silenzio per poter accogliere la parola di Dio ma soprattutto ad ascoltare, con il cuore, il fratello che abbiamo accanto. Avere nel cuore la presenza di Maria ci spinge a essere nella gioia e a dare gioia a chi è triste trasmettendo questo sentimento con il sorriso. Infine, lo sguardo di Maria ci insegna ad essere attenti a cogliere negli altri le difficoltà del vivere quotidiano provando a dare una mano per risolvere i loro problemi. Le suore, con la loro dolcezza, hanno coinvolto i bambini nella spiegazione delle tre S così che alla fine erano i piccoli a condurre l’incontro tra loro, i genitori, le catechiste e le suore. È stato bello sentire la profondità dei pensieri di questi bambini che hanno tra i sette e gli otto anni di età. Ci siamo lasciati, alla fine, con una promessa: recitare dieci Ave Maria in famiglia!
Poi, con la gioia nel cuore, tutti si sono recati a messa nella chiesa parrocchiale di Ischia Ponte, dove le protagoniste sono state la Madonna e tutte le mamme presenti che hanno animato la celebrazione leggendo, cantando e portando in offertorio alcuni segni. Le preghiere dei fedeli, lette dai bambini, hanno sottolineato l’importanza di pregare Maria per la Chiesa minacciata dai potenti della terra; per le mamme, perché siano aiutate ad affrontare le difficoltà di ogni giorno e che abbiano il dono della pazienza come la Madonna l’ha avuta con suo figlio. Infine, un bimbo ha chiesto di pregare per i bambini che soffrono a causa della cattiveria degli uomini. QUANTO SAREBBE BELLO UN MONDO DOVE REGNA LA PACE!! A questo appello accorato vogliamo unirci anche noi genitori, perché la pace ritorni a essere la regina della Terra.
In offertorio sono stati portati dei segni per sottolineare l’importanza della presenza della Madonna nella vita delle mamme: un cesto di rose, simbolo della bellezza e la delicatezza dell’amore materno deposto ai piedi dell’immagine di Maria; una lampada, simbolo di luce e vita, che le mamme hanno donato per le mamme in Paradiso; un’immagine della Madonna con il suo figlioletto Gesù perchè lo sguardo sorridente di Maria e Gesù possano essere contagiosi nel mondo di oggi dove l’indifferenza regna sovrana, mentre la gioia può unire i cuori di tutti; la corona del Rosario, potente strumento di preghiera, per consacrare le nostre famiglie al cuore immacolato di Maria.
Infine, un dono (una presina da cucina) a tutte le mamme, realizzato da una catechista: un semplice oggetto di uso quotidiano simbolo del servizio e della cura che ogni mamma ha per la sua famiglia. Molti bambini del catechismo, che non hanno ancora ricevuto la prima comunione, da qualche settimana accompagnano il sacerdote don Pasquale all’altare. È un’emozione grande vedere questi piccoli che hanno scelto di essere vicinissimi a Gesù. Ma ancora di più emoziona vedere gli occhi sorridenti dei genitori felici che i loro figli abbiano scelto una via alternativa ai modelli proposti dai vari social che sempre di più sembrano condizionare pesantemente la vita dei bambini.





