“Buongiorno Pompei!”

“Buongiorno Pompei!”, queste sono le parole che Papa Leone XIV rivolge a tutti coloro che sono accorsi in piazza San Bartolo Longo, già dalle prime ore dell’alba.

Prima del suo arrivo in piazza alle 8:50 hanno cominciato a suonare a festa le campane del Santuario della Beata Maria Vergine del Santo Rosario per annunciare a tutti l’arrivo del Papa nella città mariana.

Leone XIV, prima di ricevere l’abbraccio della folla, ha incontrato, all’interno della Sala Trapani, i beneficiari delle Opere di Carità del Santuario, tutte iniziative di solidarietà volute da San Bartolo Longo. Persone in situazioni di fragilità, madri che si ritrovano a crescere figli da sole, donne vittime di violenza, genitori che promuovono la vita a tutti i costi, anche adottando bambini con disabilità.

Il Papa rivolge a tutti saluti, sorrisi, carezze e benedizioni.

«Qui il “Tempio della Carità” e il “Tempio della Fede” si sostengono a vicenda. La preghiera alimenta l’accoglienza, l’affetto, il servizio e l’impegno generoso di tanti, nei Centri educativi, nelle Case Famiglia, alla Mensa per i poveri, intitolata a Papa Francesco. E l’amore compie miracoli che vanno ben oltre ogni sforzo e aspettativa: nelle membra di chi soffre e ancora di più nelle anime.» Queste le parole del Papa.

Dopo aver salutato la folla di fedeli arrivati in piazza, il Papa si è diretto all’interno del Santuario per pregare davanti alle spoglie mortali di San Bartolo Longo.

Alle 10:30, Leone XIV ha concelebrato la messa con i vescovi della Campania.

Il Papa nella sua omelia ha ricordato, tra l’altro, un anniversario importante per la città mariana, ovvero la posa della prima pietra del santuario, là dove nel 79 d.C. l’eruzione del Vesuvio aveva portato morte e distruzione; ma ha ricordato anche la visita di San Giovanni Paolo II nel 2003 a conclusione dell’Anno del Rosario.

Ma Leone XIV non può non menzionare la sua elezione: “Esattamente un anno fa, quando mi è stato affidato il ministero di Successore di Pietro, era proprio la giornata della Supplica alla Vergine, questa bellissima giornata della Supplica alla Vergine del Santo Rosario di Pompei! Dovevo dunque venire qui, a porre il mio servizio sotto la protezione della Vergine Santa.”.

Anche da Pompei il Papa non smette di invocare la pace, “Le guerre che ancora si combattono in tante regioni del mondo chiedono un rinnovato impegno non solo economico e politico, ma anche spirituale e religioso. La pace nasce dentro il cuore.”

Alla fine del rito della comunione, a mezzogiorno in punto,” l’Ora del mondo”, Leone XIV ha inizia la Supplica alla Vergine del Rosario: in piazza riecheggiano le parole composte da San Bartolo Longo nel 1883.

Al termine, Mons. Tommaso Caputo, arcivescovo prelato di Pompei, ha rivolto il suo ringraziamento al Papa, “Lei è qui a riannodare alla corona del Rosario della Beata Vergine Maria tutte le ragioni che continuano a indicare la via della fratellanza, del dialogo e della pace.” queste le sue parole.

Dopo la benedizione finale del Pontefice, partono applausi scroscianti.

Leone XIV, consegna a Mons. Caputo, un calice, dono per il Santuario. Mentre l’arcivescovo di Pompei dona al Papa un cammeo raffigurante l’immagine della Madonna di Pompei, lavorato con la tecnica incisoria del bulino a mano su Conchiglia Sardonica, commissionata a un maestro incisore di Torre del Greco.

Il Papa saluta la piazza ricevendo un caloroso abbraccio dei fedeli.

di Ylenia Patalano

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