Pellegrinaggio ad Assisi 13-15 marzo – Giubileo Francescano
1° giorno
Indescrivibili le emozioni e la commozione dei pellegrini ischitani, giunti venerdì13 marzo ad Assisi per l’ostensione delle Spoglie mortali di San Francesco (22 febbraio-22 marzo) in occasione dell’Anno Giubilare Francescano promulgato da Papa Leone per il 2026.
Con la preziosa guida spirituale del Padre Guardiano del Convento dei Frati minori di S Antonio alla Mandra, P Adriano Pannozzo, il gruppo ischitano ha percorso la lunga fila (eccellente l’organizzazione!) per adorare- in un clima di raccoglimento e silenzio- le spoglie del Serafico Padre e affidare a Lui la Vita di ciascuno di noi, le nostre speranze i nostri dolori, i nostri dubbi.
Il messaggio ‘Francescano di Pace ‘di Fede e di solidarietà accolto dalla moltitudine di pellegrini giunti da ogni parte del mondo è la dimostrazione che “come un chicco di grano caduto nella terra produce molto frutto” così il corpo di Francesco, divenuto fecondo, continua a dare significativi frutti.
Altrettanto emozionante la visita alla Basilica della Spogliazione dove si venera il corpo intatto di San Carlo Acutis, il Santo dei giovani.
Un pellegrinaggio di Fede, Devozione, Arte e Cultura sulle orme del Santo Patrono d’Italia in attesa di salire al “crudo sasso intra Tevere e Arno.”(Dante-XI Canto del Paradiso) ovvero il monte La Verna dove S Francesco ricevette le stimmate – l ‘ultimo sigillo-due anni prima di essere colto da sora morte corporale.
2° giorno
Anche questa seconda giornata per noi pellegrini ischitani è trascorsa all’insegna della fraternità e della condivisione degli ideali Francescani, sui luoghi dove il Serafico Padre ha operato.
Dopo una serie di tornanti siamo giunti nella quiete de La Verna, ove S Francesco ricevette da Cristo “l’ultimo sigillo”, le stimmate, a pochi anni dalla morte.
Meravigliosa l’accoglienza: il Signore ti dia pace! Una pace interiore sperimentata da ciascuno di noi per tutto il resto della giornata!
“Meta di preghiera e raccoglimento, La Verna è infatti il luogo dove San Francesco ricevette le stigmate nel lontano 17 settembre 1224, un luogo dove natura e spiritualità trovano il loro equilibrio e dove la bellezza di luoghi incontaminati abbraccia fede, storia e cultura. Il complesso comprende la chiesetta di Santa Maria degli Angeli costruita dallo stesso Francesco, il corridoio e la Cappella della Sacre Stimmate e la Basilica dedicata a Santa Maria Assunta dove, ancora oggi, si possono ammirare ‘l’Annunciazione, e altri capolavori ceramici dello scultore Andrea della Robbia e le reliquie del Santo”(cit)
Molto commovente, all’”ora nona”(h 15), la processione dei frati e dei numerosi pellegrini alla Cappella delle stimmate.
A seguire Santa Messa concelebrata dal nostro Padre Adriano Pannozzo, guida spirituale in questi giorni di permanenza in Umbria, assistito dal giovane chierichetto ischitano Gennaro.
Altrettanto emozionante, al rientro ad Assisi, la fiaccolata serale e il Rosario meditato nella Basilica papale di Santa Maria degli Angeli con preghiera davanti alla Porziuncola.
Giornate intense, ma ricche di riflessioni, meditazioni e devozione, affidando a Gesù, come Francesco,l e nostre storie personali e le nostre speranze, accompagnati dalla benedizione dei Frati:
“POSSA IL SIGNORE MOSTRARE ANCHE A TE IL SUO VOLTO MISERICORDIOSO” …
3° giorno
Con animo grato e un po’ di nostalgia la visita dei pellegrini ischitani in Umbria volge al termine.
Sulla via del ritorno, doverosa visita a Santa Rita da Cascia – la Santa dei casi impossibili – che ha fatto della sua travagliata vita testimonianza di perdono e gratitudine affidandosi all’Amore di Dio Padre.
Con animo commosso abbiamo affidato la nostra vita e i nostri defunti alla Monaca agostiniana umbra, nel convincimento che
“nulla è impossibile a Dio!”
Ritorniamo a Ischia arricchiti da questa esperienza spirituale condivisa con meravigliosi compagni di viaggio.
Un grazie sentito alla nostra guida spirituale Padre Adriano Pannozzo, sono certa che il nostro cammino di fede INSIEME non si conclude oggi.
Altrettanti ringraziamenti alla nostra super coordinatrice Natalia Arcamone coadiuvata dalla nostra paziente Enza Rando per la puntuale organizzazione del pellegrinaggio: la reciproca collaborazione in tema di puntualità e rispetto della tabella di marcia, ha costituito il valore aggiunto del ” viaggio”.
Grazie al nostro S Francesco per essere ispiratore della Vita.
PACE E BENE …
di Caterina Mazzella









