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Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me (Mt 25, 40)

«Le opere di misericordia – spiega il Catechismo della Chiesa Cattolica al n. 2447 – sono azioni caritatevoli con le quali soccorriamo il nostro prossimo nelle sue necessità corporale e spirituale».

Sono parole e gesti concreti carichi di amore e di rispetto che per noi cristiani sono come il pane quotidiano. Sono un impegno, un onore, un dovere, un arricchimento e anche una salvezza. Consolano chi li riceve e chi li fa.

Le sette opere di misericordia corporali – ricordiamole – sono:

  1. Dar da mangiare agli affamati;
  2. Dar da bere agli assetati;
  3. Vestire gli ignudi;
  4. Accogliere i forestieri;
  5. Visitare gli infermi, cioè gli ammalati;
  6. Visitare i carcerati;
  7. Seppellire i morti.

Le sette opere di misericordia spirituali sono:

  1. Consigliare i dubbiosi;
  2. Ammonire i peccatori;
  3. Insegnare agli ignoranti, cioè a chi non sa;
  4. Consolare gli afflitti;
  5. Perdonare le offese;
  6. Sopportare pazientemente le persone moleste;
  7. Pregare Dio per i vivi e per i morti.

Gesù è l’incarnazione della Misericordia e ai suoi occhi queste semplici opere – che soccorrono le persone nelle necessità materiali o in urgenze altrettanto importanti come quelle spirituali – hanno un grande valore. Proprio su queste opere saremo infatti giudicati. Sono così fondamentali che Gesù stesso si identifica con i più piccoli, suo volto.

Le opere di misericordia configgono l’indifferenza e l’egoismo, educano, incoraggiano e ci rendono più umani. Il dubbio, il quale scaturisce spesso dalla solitudine, può ad esempio far cadere nella paura. Pensiamo dunque quanto può essere d’aiuto un gesto di vicinanza o un santo consiglio.

Anche il mondo ritorna bello e vivibile con i nostri gesti di cura. Papa Francesco, dal Giubileo straordinario della Misericordia 2015-2016, ha di fatto aggiunto un’ottava opera che è la Cura della casa comune, per salvaguardare una terra che grida a causa dei nostri innumerevoli peccati contro il Creato. La nostra gratitudine si estenda a questo meraviglioso Santuario di Dio nel quale risplende la gloria della SS. Trinità e che rende possibili cose non da poco: la nostra vita, il nostro sostentamento, la storia della salvezza, la nuova alleanza, la nostra salute, l’esistenza della presente e delle future generazioni.

“Maria, Madre di Misericordia, prega per noi e aiutaci a mettere tutte queste opere in pratica!”

di Angela Di Scala

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