In un mondo dove sembra che ad ogni errore la società sia pronta a bollarti come un fallito, la Chiesa pare che sia rimasta una tra le ultime roccaforti a credere nelle seconde opportunità; è Gesù stesso a dire “bisogna perdonare settanta volte sette”.
Il sacerdote dovrebbe e deve essere portavoce attivo di questo messaggio di amore e misericordia; ma quando il peso della vita, delle giornate, dei tanti fallimenti che un presbitero accumula diventa insopportabile, anche loro, i nostri preti, cominciano a dubitare delle continue opportunità che il Signore ci dona per continuare a fare bene il bene.
In prima battuta il nostro compito e il nostro sostegno devono essere forti, come loro, nonostante la loro piccolezza, cercano di fare con tutti noi. Pregare per loro, accudirli, accoglierli, farli sentire meno soli, sono tutte cose che ciascuno può ed è tenuto a fare. Insieme a questi gesti concreti di vicinanza, li si può aiutare visitando il sito http://www.unitineldono.it e donando un piccolo contributo per la cura e il sostegno dei nostri sacerdoti. Un semplice gesto che ha un valore enorme. Sostienici come puoi. Il tuo aiuto conta!




