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Dolce accoglienza

Ciao bambini! Dove siete di bello? State trascorrendo le vostre vacanze fuori regione? Magari da dei parenti? O forse sono loro che sono venuti a trovarvi? In ogni caso, l’estate aiuta ad incontrarci e facilmente ci si ritrova ad essere ospitati o a ospitare qualcuno.

Che bello! Nel Vangelo di Luca, che ascolteremo domenica 17 luglio, scopriamo che anche Gesù viene accolto da alcuni amici durante il suo viaggio; si legge, infatti: “In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi. Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta»”.

Cari bambini, quello che subito salta all’occhio è la grande ospitalità di Marta che senza indugio accoglie Gesù. Marta, come forse alcuni sapranno, era amica del Signore e Lui andava spesso a trovare lei e la sua famiglia. Chi accoglie Gesù, infatti, diviene suo amico ed il Signore è felice di trovare casa presso di lui.

Ma Marta non è l’unica a fare questo. In che senso? Nel Vangelo non leggiamo di altri che accolgono Gesù! Vero, ma se facciamo attenzione ci accorgiamo che Maria, la sorella di Marta, lo fa: lei infatti non apre le porte di casa, ma nell’intento di ascoltare il Signore, apre a Lui il suo cuore. In effetti, cari bambini, non c’è solo un modo per accogliere il Signore ed il nostro prossimo: Gesù lo chiarisce.

Marta, infatti, si da molto da fare e potremo paragonarla a tutte quelle persone che compiono tante opere buone per gli altri, ma fare solo questo non basta! Nel tempo a nostra disposizione serve riuscire a ritagliare un momento per stare con Gesù! Si tratta di fare una sosta durante la giornata, di raccogliersi in silenzio, qualche minuto, per fare spazio al Signore che “passa” e trovare il coraggio di rimanere un po’ “in disparte” con Lui, per ritornare, poi, alle cose di tutti i giorni pieni di una nuova energia: quella dello Spirito Santo!

Lodando il comportamento di Maria, che “ha scelto la parte migliore”, Gesù sembra ripetere a ciascuno di noi: “Non lasciarti travolgere dalle cose da fare, ma ascolta prima di tutto la voce del Signore, per svolgere bene i compiti che la vita ti assegna. E noi, cari bambini, vogliamo accogliere questo invito, non è vero? Ma c’è anche un altro consiglio nascosto in questo bellissimo passo del Vangelo: quale? Il Signore ci invita a non giudicare gli altri; quando Marta si lamenta della sorella, non solo sta pensando che il suo modo di comportarsi sia sbagliato, ma nell’intento di “correggerla” fa una preghiera sbagliata a Gesù: gli chiede di fargli giustizia rimproverandola.

Bambini, ricordiamoci che il Signore non accoglie queste richieste, non è così che opera. Lui è amore, non ripicca! Se anche ci trovassimo in una situazione spiacevole per colpa di qualcuno, dovremo chiedere al Signore di aiutarci, e aiutare quella persona ad aprire il proprio cuore piuttosto che chiedergli di punirla. Questo perché siamo tutti uguali e fratelli agli occhi di Dio che soffre quando ci giudichiamo tra noi.

Quindi, bambini, non badiamo a quello che fanno gli altri, perché non è detto che quello che facciamo noi sia sempre la cosa giusta! Cerchiamo piuttosto l’aiuto del Signore per fare il nostro meglio perché quella, perfetta o meno, è la migliore accoglienza che gli possiamo riservare!

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