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Una diocesi in miniatura

Parrocchia SS. Annunziata in S. Maria delle Grazie – Lacco Ameno

Martedi 15 marzo, nella basilica di Santa Restituta, si è tenuto il sesto ed ultimo incontro sinodale parrocchiale, a conclusione di una serie di incontri , iniziati dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Grazie, il 10 febbraio, con la meditazione della lettura del vangelo di Gv 17,1-26 e che, come un vero e proprio cammino sinodale, si è svolto in presenza e ha interessato tutte le chiese del territorio parrocchiale, con orari d’inizio diversi per coinvolgere tutte le categorie di fedeli.

Il parroco don Gioacchino Castaldi, i referenti diocesani parrocchiali e i membri del direttivo sinodale parrocchiale ringraziano affettuosamente tutti i fedeli che hanno partecipato e sono grati al Signore per tutti coloro che hanno condiviso questa esperienza, sia utilizzando i canali “social”, sia sfidando il covid – 19, assicurando sempre la propria “eroica” presenza senza farsi scoraggiare dalla pandemia e rispettando le norme igieniche per la sua prevenzione.

Il secondo incontro tenutosi il 16 febbraio, presso la Congrega di Santa Maria Assunta in cielo, è stato dedicato all’area scuola e famiglia, con la meditazione della lettura di Gv 15,1 -17;16,5-15 e con lo svolgimento dei temi: compagni di viaggio e ascoltare. Il terzo incontro si è svolto con la partecipazione di tutte le realtà ecclesiali della parrocchia, presso la chiesa della Santissima Annunziata, in data 22 febbraio, con la meditazione della lettura Atti 10,34-48 e lo svolgimento dei temi prendere la parola e celebrare.

Il quarto incontro si è tenuto nella chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Grazie, il 3 marzo, con la meditazione della parola Atti 10,1-33 ed è stato dedicato alle aree: sport, lavoro e associazioni e il tema svolto è stato: corresponsabili nella missione. Il quinto incontro si è tenuto presso la Congrega di Sant’Anna e San Gioacchino, il 10 marzo, con meditazione della lettura di Gv 4,1-42 e con lo svolgimento del tema : dialogare nella chiesa e nella missione, dedicato alle aree congreghe ed ecumenismo ed infine l’ultimo incontro si è tenuto presso la basilica di Santa Restituta, il 15 marzo, con la meditazione della lettura di Gv 9 e il tema svolto è stato: autorità e partecipazione, ed è stato dedicato all’area della salute pubblica e dell’ordine pubblico.

Come a tutti oramai già noto, il cammino sinodale, in questa fase iniziale, prevede l’incontro, l’ascolto e il discernimento per poter rispondere all’interrogativo fondamentale del nostro essere Chiesa e su come viviamo la partecipazione, la comunione e la missione nella nostra parrocchia. Tutti gl’incontri sono ruotati intorno all’ascolto della parola di Dio e su quello che essa significava per la nostra vita in relazione ai temi trattati e scelti per l’occasione e tratti dal vademecum sinodale.

Premesso, che la sintesi delle risposte, che sono state date durante questi incontri, è in fase di elaborazione e che sarà inviata in questi giorni al centro sinodale diocesano, nei tempi previsti, ci teniamo a sottolineare, che il buon fine di questo cammino sinodale parrocchiale è stato veramente un dono, che Dio ha fatto alla sua parrocchia di Lacco Ameno, perché questa parrocchia, da definirsi piccola come numero di battezzati, a differenza delle altre parrocchie della diocesi di Ischia, con la sua basilica santuario, le sue due congreghe, la sua chiesa parrocchiale e le sue due chiese ai confini del paese, di cui una provvisoriamente non agibile (chiesa di San Giuseppe al Fango) sarebbe da rappresentarsi come una diocesi in miniatura con le sue tante complessità e mille sfaccettature.

Il parroco insieme al consiglio pastorale parrocchiale, tenuto conto di questa complessità e sfaccettature, nello spirito del cammino sinodale, anziché accentrare gl’incontri in un solo luogo, ha proposto e si è proposto di visitare tutte le chiese, in modo da avvicinarsi il più possibile a coloro che hanno svariate difficoltà a spostarsi dalla propria chiesa limitrofa. Inoltre per ogni chiesa sono stati nominati dei referenti sinodali parrocchiali, che dopo una breve formazione, hanno assunto il compito di condurre gl’incontri nella propria chiesa di appartenenza e di raccogliere le risposte emerse dall’interrogativo fondamentale.

Questa decisione ispirata dallo Spirito Santo si è rivelata fondamentale per l’ottima riuscita di tutti gl’incontri, a cui hanno partecipato tante persone di condizioni e formazione culturale diversa, ma accomunate tutte dallo stesso spirito di ascolto e partecipazione, desiderose di ascoltare e di essere ascoltate e di fare comunione. Si sono vissuti momenti lieti testimoniati dal fatto che alla fine di ogni incontro, spesso ci si intratteneva a dialogare senza aver voglia di lasciare la chiesa.

Certo le risposte non sono state tutte positive e da esse ne è venuta fuori la Chiesa di oggi che tutti conosciamo, con tutte le sue preoccupazioni e con la sua necessità di passare a una pastorale di evangelizzazione. Su questo ultimo punto, tutti i partecipanti hanno manifestato speranza e fiducia nelle modalità che il Signore ha già ispirato alla sua Chiesa con il Concilio Vaticano II e che si realizzano nel segno fondamentale che Gesù ci ha consegnato e che avvicina anche i non credenti: amatevi come io vi ho amato (nella dimensione della croce) (Gv 13,34-35) e siate perfettamente uno “perché il mondo creda che tu mi hai mandato” (Gv 17,21).

Questa è una speranza, ma è anche una sfida sul come arrivare a questo amore e, dalla sintesi delle risposte di questi incontri, questa piccola parrocchia, al più presto, fornirà alla sua diocesi il suo piccolo contributo, sempre ringraziando il Signore per l’amore che ci ha mostrato e che continua a mostrarci.

di Aniello Di iorio

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